A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO - Cover (557x800)Il libro “A tavola con Papa Francesco”, che ho avuto l’onore di scrivere, non è solo una sorta di biografia alimentare su un Papa diplomato in Chimica dell’Alimentazione e molto preparato sulla realtà del cibo e nutrizione, ma è anche una sorta di singolare “ricettario”. Nel libro sono presentate ben 36 ricette. Sono lieto di segnalarne alcune in queste giornate di lockdown per il coronavirus: un suggerimento per animare la preparazione di pranzi e pasti. Dunque, dopo avere presentato la bagna cauda, le empanadas, l’asado e il risotto piemontese, ecco un’altra ricetta tra quelle che hanno segnato momenti e tratti di vita di Jorge Mario Bergoglio. E’ relativa ad una torta speciale prodotta da Hedera, rinomata gelateria-pasticceria situata in Borgo Pio, a pochi passi dal Vaticano. 

“A tavola con Papa Francesco”, è ancora disponibile nelle librerie, anche quelle online, da Amazon a IBS. Pubblicato in 14 Paesi, il libro è una biografia particolare su Papa Bergoglio, articolata in tematiche di grande attualità. Edito da Mondadori (208 pagine, oltre 250 fotografie,36 ricette inedite) il volume è Premio Selezione Bancarella Cucina 2018. La ricetta dettagliata sulla torta dal cuore di mate è illustrata nel volume alla PAGINA 156, dove si raccontano aneddoti e fatti legati alla pasticceria Hedera, al suo fondatore Francesco Maria Ceravolo e ai rapporti con chi prepara i pasti in Casa S.Marta.   

 

LE RICETTE PER “CHEF FRANCESCO”#5 : PAN DI SPAGNA CON CUORE DI MATE, LA TORTA PER GLI 80 ANNI DI PAPA BERGOGLIO

Torta in parte coperta dal “segreto di pasticceria” quella che Francesco Maria Ceravolo, della pasticceria romana Hedera, a Borgo Pio, preparò per gli 80 anni di Papa Bergoglio. È un “capolavoro” di arte pasticcera che ha visto l’impiego di ingredienti provenienti dal territorio, come farine macinate a pietra e frutta biologica stagionale.

Due gli elementi sostanziali del dolce, contraddistinto da un morbido “cuore” di mate, la tipica bevanda argentina, che il Papa è solito sorseggiare. Il primo elemento è costituito da due strati di soffice pan di spagna per il cui procedimento sono state impiegate farine senza glutine e prive di allergeni. Il 70 per cento della materia impiegata è grano saraceno; il restante 30 per cento è costituito da farina di riso.

Altro elemento importante della torta al mate è la crema pasticcera, realizzata in una versione “alternativa”. Infatti, invece di vaniglia e limone, sono state utilizzate arance da coltivazione biologica, latte proveniente da allevamenti rigorosamente alimentati in regime bio, zucchero bio di canna grezzo e uova da galline allevate a terra e in fattorie a qualità certificata per quanto concerne la sostenibilità ambientale.

La delicata e impalpabile crema all’arancia divide le sezioni del pan di spagna dove, la mano esperta del pasticcere, ha deposto un soffice cuscino gelificato al mate. E’ proprio questa componente, avverte Francesco Maria Ceravolo, a richiedere la massima perizia nella realizzazione, in quanto è fondamentale trattare il mate con la dovuto cautela, attraverso un dosaggio mirato ed equilibrato, al fine di evitare poco graditi effetti nella fase digestiva.

La torta è stata infine decorata, in superficie, con le due cifre del numero 80 all’interno delle quali sono state collocate immagini – stampate con colori alimentari – che riproducono Papa Francesco con una bimba migrante e mani che si intrecciano in gesti di pace.

NELLA FOTO: FRANCESCO MARIA CERAVOLO, HEDERA, BORGO PIO, ROMA