OKAY!

C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei  “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa che scocchi la mezzanotte del 7 agosto. A quell’ora si apriranno le porte del Santuario posto sulla via Cuzco e sono in migliaia coloro che vogliono avere il privilegio di essere tra i primi a toccare il vetro di una nicchia che  protegge un piccolo grande simulacro, raffigurazione iconografica di colui che è considerato “il Santo più amato dell’Argentina” e “il Santo più venerato dai lavoratori argentini”, ossia San Gaetano Thiene.

Da più di cento anni, il Santuario di San Gaetano Thiene, a Liniers, è il fulcro di una devozione popolare per certi aspetti unica nel panorama mondiale della religiosità. Le parole non bastano per definire “un luogo costruito con il lavoro pieno d’amore di tutti i lavoratori e i lavoratori del nostro Paese, quelli…

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