Guest writer: STEFANO ALBERTI

Ieri, all’Istituto paritario Santa Gemma di via Baldinucci a Milano, gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” hanno coinvolto più di 200 allievi e, nel tardo pomeriggio, una bella e nutrita rappresentanza dei genitori. Roberto Alborghetti, autore del testo, insieme a Giuseppe Catania e Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici, sono stati accolti dalla direttrice, suor Chiara, dalle docenti e dalla comunità di Santa Marta. Nell’Auditorium si sono poi svolti gli incontri con gli studenti.

Un dibattito vivace, che ha messo in evidenza le varie problematiche e le opportunità (spesso sconosciute) della tecnologia digitale. Si è parlato di fenomeni e di comportamenti, come quelli degli smombies, o del fatto che si pone poco attenzione ai fattori del benessere personale nell’uso dei dispositivi elettronici. Si è parlato di chat, WhatsApp, social, cyberbullismo, della luce blu, di TAS, coltan e del tempo dedicato – o sprecato – in troppi videogiochi che non brillano di intelligenza se non pericolosi o fonte di rischi. Si è molto parlato anche di sport e di attività sportive, che mai vanno tralasciate in favore dell’isolamento digitale. Infine, il messaggio lanciato ai diffusori di “catene”: #nocatene #nostupidi.

FOTO DI GIUSEPPE CATANIA

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