Il 21 febbraio il Museo Galileo di Firenze celebra la Giornata Nazionale 2015 del Braille con iniziative che ricordano l’importanza del codice che da circa 150 anni consente ai non vedenti di leggere e scrivere. Le iniziative della Giornata Nazionale 2015 del Braille sono state organizzate dal Museo Galileo e rese possibili grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Toscana, come afferma l’Assessore Sara Nocentini: “L’iniziativa del Museo Galileo, intesa ad allargare la fruizione del patrimonio a favore dei visitatori non vedenti, si colloca all’interno di un diffuso programma di interventi e di progetti sostenuti dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana destinati all’inclusione delle diverse categorie sociali e dei diversi pubblici. L’accessibilità fisica e culturale al patrimonio costituisce infatti, prima di tutto, un diritto delle persone che corrisponde ad un obbligo della società di assicurare tale diritto. Siamo dunque impegnati per abbattere le barriere architettoniche ed espositive che interessano le disabilità visive, uditive e motorie, che spesso si uniscono alle difficoltà ed alle barriere cognitive, utilizzando, accanto alle modalità tradizionali, anche nuove tecnologie per i supporti informativi e didattici”.
Al progetto hanno collaborato inoltre la Stamperia Braille della Regione Toscana e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Dal 18 al 25 febbraio la mostra Tecniche e strumenti per la scrittura Braille illustrerà, attraverso la modalità comunicativa della “visita tattile”, le opportunità di accesso e fruizione delle opere da parte dei visitatori non vedenti. L’iniziativa è pensata inoltre per dare l’opportunità al pubblico dei vedenti di avvicinarsi ad un codice diverso di comunicazione.
Accanto agli splendidi strumenti scientifici custoditi nelle sale del museo, saranno esposti strumenti per la scrittura in Braille ed esempi di libri tattili del primo Novecento che documentano l’attività della Stamperia Braille di Firenze. Saranno inoltre in esposizione le matrici utilizzate per le illustrazioni della guida Braille del Museo.

Sabato 21 febbraio, alle ore 15.30, si svolgerà una visita per non vedenti con la guida di Andrea Gori, responsabile delle attività educative del Museo Galileo. In occasione dell’anteprima alla stampa, martedì 17 febbraio, alle 12.30, saranno presentati i nuovi servizi del museo per i visitatori con disabilità visiva, realizzati grazie al generoso contributo della Regione Toscana: un percorso di visita tattile con riproduzioni di strumenti scientifici, una guida Braille con riproduzioni tattili di immagini e una guida per ipovedenti, entrambe sia in italiano sia in inglese.
Saranno inoltre annunciate due attività in programma per il prossimo anno scolastico organizzate grazie alla collaborazione fra Museo Galileo, Stamperia Braille, Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Toscana e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti:
• un laboratorio didattico storico per le scuole presso il Museo Galileo dal titolo Dalla crittografia militare al codice Braille.
• un programma di visite didattiche all’esposizione storica della Stamperia Braille

“Oggi siamo nel mondo digitale e nessuno più sospetta che leggere e scrivere per alcuni sia un traguardo da conquistare e da mantenere – osserva il presidente provinciale Uici, Antonio Quatraro. Per i ciechi, come per tutti i popoli, poter leggere e scrivere significa conquistare la libertà e la dignità di cittadini. Ecco, l’invenzione di un alfabeto realmente universale per tutte le lingue antiche e moderne ci ricorda il valore insostituibile dell’educazione e dell’autonomia di pensiero, ossia della capacità di scegliere a ragion veduta”.

La Stamperia Braille di Firenze
La Stamperia Braille di Firenze è l’unica di proprietà pubblica esistente in Italia. Appartiene alla Regione Toscana e, parallelamente alla Scuola Cani Guida per Ciechi, anch’essa di proprietà dell’amministrazione regionale toscana, fornisce ai non vedenti che risiedono nel territorio una serie di servizi, primo fra tutti la trascrizione in Braille dei testi scolastici a prezzi estremamente contenuti.
Come afferma il Vice Presidente della Regione Stefania Saccardi “L’idea di rendere accessibile a persone con disabilità un numero sempre maggiore di luoghi di interesse in tutta la regione merita senz’altro di essere sviluppata e promossa. Quando parliamo di accessibilità di luoghi dobbiamo purtroppo mettere in evidenza il ritardo di cui ancora soffre il nostro paese, sebbene le esperienze attivate nel corso degli anni abbiano cercato, almeno in parte, di colmarlo. In Toscana c’è ancora molto da fare su questo versante ma credo che sfruttando la collaborazione con il privato e potendo contare su alcune strutture pubbliche di eccellenza, come la Stamperia Braille o la Scuola Nazionale Cani guida per ciechi, si possano mettere in piedi esperienze interessanti, come quella che viene presentata stamattina al Museo Galileo destinata alle persone con disabilità visiva, a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata nazionale del Braille. Regione, Museo e Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti firmeranno presto un accordo per far conoscere e valorizzare gli aspetti scientifici legati alla storia, tradizione, strumenti ed ausili per favorire l’accesso all’istruzione e alla cultura delle persone non vedenti. Un passo in più, seppur piccolo, verso una società sempre più accessibile a tutti”.
L’attività della Stamperia Braille comprende inoltre servizi a favore dei non vedenti di altre regioni italiane e paesi stranieri soprattutto per quello che riguarda il patrimonio musicale custodito dalla struttura fiorentina.

Elenco degli oggetti inclusi nel percorso tattile

• Apparecchio per dimostrare la traiettoria parabolica dei proiettili
• Apparecchio per dimostrare l’isocronismo delle cadute lungo una spirale
• Apparecchio per studiare gli urti elastici e anelastici
• Casa del fulmine
• Macchina elettrostatica di Wimshurst
• Macchina per esperienze sulla forza centrifuga
• Modelli di leva
• Paradosso meccanico

Gli oggetti sono stati realizzati da un esperto artigiano nel laboratorio di restauro del Museo Galileo. Si sottolinea che le visite tattili, progettate in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi
per rendere accessibili le collezioni di strumenti scientifici ai non vedenti
per mezzo di copie delle opere originali, diventeranno fondamentali anche per il pubblico vedente, grazie alla sollecitazione della dimensione sensoriale tattile.

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